Perché il mio sito è lento?
Quasi mai per una causa sola. Tema pesante, estensioni che si accumulano, immagini non ottimizzate — e un server ammassato con centinaia di altri siti senza confini, dove il vicino con un picco di traffico rallenta anche voi. In più, un server che fa tutto da solo a ogni visita: genera la pagina, serve gli asset, interroga il database. Velocizzare non significa aggiungere un plugin di cache: significa togliere lavoro al server e dare al sito uno spazio suo. È quello che fa il nostro intervento.
Conviene rifare il sito da zero o si può ottimizzare?
Spesso non serve rifare niente. “Rifacimento” è la prima parola che viene in mente — ed è di solito anche la più cara e la più rischiosa. Nella maggior parte dei casi il sito non va buttato: va fatto funzionare, intervenendo dove rende. A volte basta cambiare come viene servito; a volte serve rimettere ordine nel motore. Il rifacimento completo è l’ultima opzione, non la prima — e quando serve davvero lo dicono i dati, non un preventivo gonfiato.
Si può velocizzare il sito senza rifarlo?
Sì, spesso. Una delle leve a impatto più rapido non tocca il sito: cambia come viene consegnato. Spostando la consegna sull’edge Cloudflare, le pagine arrivano in frazioni di secondo — e il sito resta com’è. Se è la leva giusta per il vostro sito, lo dice l’analisi: l’ordine degli interventi non è mai un listino.
Cosa sono i Core Web Vitals e perché contano?
Sono le tre metriche con cui Google misura l’esperienza reale di caricamento: LCP (quanto ci mette il contenuto principale), CLS (quanto la pagina “balla”), INP (quanto risponde ai click). Migliorare i Core Web Vitals conta due volte: sono un fattore di ranking, e ogni secondo di attesa in più costa conversioni.
Il punteggio PageSpeed influisce davvero sul posizionamento?
Il punteggio in sé no — le metriche che lo compongono sì. Un sito lento parte svantaggiato su Google e perde visitatori prima ancora che la pagina compaia. I numeri di questo sito li trovate misurati in tempo reale: è il metodo che applichiamo ai vostri.
Devo abbandonare il mio CMS per avere un sito veloce?
No. Il CMS resta il vostro backend: stesso pannello, stesso editor, stessi utenti. Cambia tutto quello che il visitatore non vede — come il sito viene servito, quanto è sicuro, se le AI lo leggono. È la differenza tra cambiare casa e rifare l’impianto.
Quanto costa ottimizzare un sito?
Dipende da cosa emerge dall’analisi: ogni sito ha colli di bottiglia diversi. Per questo il primo passo è gratuito — ci mandate l’URL, vi restituiamo una mappa delle criticità. Il perimetro e il prezzo si definiscono lì, prima di iniziare. Niente listini a sorpresa.